Oltre 600 “Quattro Viti”, Piemonte batte Toscana, con il Barolo al top: ecco la guida “Vitae 2020”

Oggi, a Roma, vernissage per la pubblicazione Ais, guidata da Antonello Maietta: “il sommelier evolve, ed è sempre più centrale per l’enoturismo”ROMA, 25 OTTOBRE 2019, ORE 16:13

Fonte: WineNews

Antonello Maietta, presidente dell’Ais
Oltre 600 “Quattro Viti”, ecco la guida “Vitae 2020” dell’Ais
La Guida Vitae 2020 dell’Associazione Italiana Sommelier
Oltre 600 “Quattro Viti”, ecco la guida “Vitae 2020” dell’Ais

Piemonte “batte” Toscana 138 a 122 “Quattro viti”, Barolo (67) surclassa Barbaresco (26) e Brunello di Montalcino (24): così la guida “Vitae 2020” dell’Associazione Italiana Sommelier (Ais) guidata da Antonello Maietta, oggi in vernissage a Roma, nella “Nuvola” di Fuksas, con la consegna dei 22 “Tastevin”, i premi speciali dedicati ai “migliori vini italiani capaci di esprimere una forte identità territoriale, ed il meglio della biodiversità” (tra cui il Brunello di Montalcino Poggio alle Mura Riserva 2013 di Castello Banfi, con la cantina leader di Montalcino, che l’Ais ha fatto premiare da WineNews, con il direttore Alessandro Regoli). Oltre 600, nel complesso, le etichette del Belpaese premiate con il massimo riconoscimento delle “Quattro Viti” (molte delle quali in degustazione a Roma, insieme ai migliori pani artigianali d’Italia, ndr), il meglio del meglio degli oltre 30.000 vini di 3.000 produttori italiani, degustati da un migliaio di Sommelier, selezionati tra gli oltre 40.000 aderenti alla più grande e storica organizzazione di sommelier, che guarda al futuro. Pensando alla figura del sommelier “che non è più solo il responsabile dei vini di un ristorante o di un locale, ma sempre più un comunicatore, un consulente, un influencer, e anche una figura di primaria importanza dal punto di vista dell’enoturismo”, ha spiegato, a WineNews, lo stesso Antonello Maietta. Un tema, quello dell’enoturismo che, insieme a quella della comunicazione, del marketing digitale, della governance, del turismo, della formazione e dell’hospitality, sarà anche al Congresso Ais Sommelier, di scena a Verona, dal 22 al 24 novembre 2019.

I Tastevin 2020, premi speciali di Vitae 2020 dell’Ais per i vini più identitari del territorio
Oltre 600 “Quattro Viti”, ecco la guida “Vitae 2020” dell’Ais



Sicilia

Eloro Nero d’Avola Fontanelle 2014 – Curto
Etna Bianco Monte Gorna 2015 – Cantine Nicosia
Etna Rosso Cirneco 2012 – Terrazze dell’Etna
Etna Rosso Nero di Sei 2015 – Palmento Costanzo
Etna Rosso Santo Spirito 2017 – Tenuta Delle Terre Nere
Faro Palari 2015 – Palari
Franchetti 2016 – Passopisciaro
Marsala Superiore Semisecco Ambra Donna Franca Riserva – Florio
Marsala Vergine Riserva 1988 – Marco De Bartoli
Marsala Vergine Secco Vintage Riserva 1980 – Francesco Intorcia Heritage
Mille E Una Notte 2015 – Donnafugata
Monreale Syrah Roàno 2016 – Feudo Disisa
Nero di Serramarrocco 2014 – Barone di Serramarrocco
Nerobufaleffj 2016 – Gulfi
Sant’andrea 2016 – Pietradolce
Sicilia Cabernet Sauvignon Vigna San Francesco Regaleali 2016 – Tasca D’almerita
Sicilia Nero d’Avola Don Antonio Riserva 2017 – Morgante
Sicilia Nero d’avola Lu Patri 2017 – Baglio del Cristo di Campobello
Vecchio Samperi – Marco De Bartoli
Vigne Vecchie 2010 – Calabretta


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